Nei versi de Lo sposalizio del tempo, brevi e rapidi come i granelli che scorrono nella clessidra, si assiste a un continuo flusso tra visioni, pensieri, ricordi. Tale flusso è impregnato di quella sfuggente sostanza che è il tempo. Tutto trapassa, eppure il filo che annoda tali oggetti temporali è la parola poetica, la quale congiunge e sostiene ciò che può andare perduto. Il poeta è accompagnato, nel suo percorso, dal femminile, presenza ricorrente che assume di volta in volta sembianze puramente naturali, metamorfiche o enigmatiche.
È un invito a un viaggio interiore che permetterà la (ri)scoperta di paesaggi mediterranei, volti, dettagli quotidiani, sensazioni che appartengono alla dimensione più intima del proprio essere. “nella parola / trovai / il limo / di antiche / terre / e la chiave / di un calendario / astronomico”
Sergio Lagrotteria
Emilio Paolo Taormina è nato nel 1938 a Palermo dove vive. Dal ‘62 cura un’attività commerciale
specializzata in musica rock, folk, blues, jazz. È autore di una vasta produzione di narrativa e poesia.
Sue opere sono state tradotte in albanese, armeno, croato, francese. inglese, portoghese, russo, spagnolo e tedesco. È presente in antologie e riviste internazionali.
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