"I movimenti della macchina
comportano l'applicata successione
delle distribuzioni. Alberto Mori
in questo testo si pone in uno
stato di sospensione, perchè siano
i meccanismi a parlare"
(Andrea Rompianesi)
"Mentre la lingua, i segni e gli
spazi della distribuzione
ripetono indefinitamente il
proprio messaggio autoreferenziale
di abolizione immaginaria del
processo reale e del corpo storico
dell'uomo, la poesia vi si ribella
e ne sospende l'efficacia
usando gli stessi segni per
riscoprire l'uomo che li adopera
e per rivolgersi, adoperandoli
a sua volta, proprio a lui"
(Franco Gallo)
"Una ricerca quella di Alberto Mori che
affonda in un humus scandagliato
sul temporeale, in continuità
col presente, parola del tempo,
del prodotto chiamato, consumato,
distribuito ,dispensato, dispendiato,
accelerato"
(Maria Grazia Martina)
Sito ufficiale dell'autore
www.albertomoripoeta.com
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