Header image  
LA CITTA' DEI LIBRI  
line decor
  HOME  ::  
line decor
 





 
 

 


Home Page > Caffè Letterario > Sala della narrativa > L'ipnotista Selezione dei migliori gialli svedesi su Borgo Librario


 
 

La Sala della Narrativa del Caffè Letterario




Copertina L'ipnotista

L'ipnotista
di Kepler Lars
Longanesi
data di uscita 14/01/2010

Acquista l'Ipnotista

La recensione

Organizzatevi per tempo. Prendetevi un paio di giorni di ferie, sbrigate le incombenze più impellenti. Ma fatelo subito, prima di iniziare a leggere L'ipnotista, perché dopo sarà troppo tardi.
Sentirete il ronzio dei neon dei corridoi del Karolinska Institute, sarete infastiditi dalla neve sporca e bagnata delle strade di Stoccolma e, soprattutto, non potrete mai abbassare la guardia, avrete paura di rilassarvi per timore di lasciarvi sfuggire qualcosa che possa aiutarvi a capire e allentare la tensione di un'indagine apparentemente senza speranze.
L'ipertrofica capacità descrittiva di Lars Kepler vi trascinerà in ogni scena con un realismo che vi farà rimpiangere di aver iniziato il libro e ogni volta che sarete sicuri di aver imboccato la via giusta sarete risucchiati indietro.
Nulla, però, potrà convincervi a fare una pausa: dovrete arrivare in fondo, a pagina 585. Senza fiato.
Riccardo Condò - borgo
librario.it

Il libro

Si chiama Erik Maria Bark ed era l'ipnotista più famoso di Svezia. Poi qualcosa è andato terribilmente storto e la sua vita è stata a un passo dal crollo. Ha promesso pubblicamente di non praticare mai più l'ipnosi e per dieci anni ha mantenuto quella promessa. Fino a oggi. Oggi è l'8 dicembre, è una notte assediata dalla neve e è lo squillo del telefono a svegliarlo di colpo. A chiamarlo è Joona Linna, un commissario della polizia criminale con l'accento finlandese. C'è un paziente che ha bisogno di lui. È un ragazzo di nome Josef Ek che ha appena assistito al massacro della sua famiglia: la mamma e la sorellina sono state accoltellate davanti ai suoi occhi, e lui stesso è stato ritrovato in un lago di sangue, vivo per miracolo. Josef è ricoverato in grave stato di shock, non comunica con il mondo esterno. Ma è il solo testimone dell'accaduto e bisogna interrogarlo ora. Perché l'assassino vuole terminare l'opera uccidendo la sorella maggiore di Josef, scomparsa misteriosamente. C'è solo un modo per ottenere qualche indizio: ipnotizzare Josef subito. Mentre attraversa in auto una Stoccolma che non è mai stata così buia e gelida, Erik sa già che infrangerà la sua promessa. Accetterà di ipnotizzare Josef. Perché, dentro di sé, sa di averne bisogno. Sa quanto gli è mancato il suo lavoro. Sa che l'ipnosi funziona. Quello che l'ipnotista non sa è che la verità rivelata dal ragazzo sotto ipnosi cambierà per sempre la sua vita. Quello che non sa è che suo figlio sta per essere rapito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

.

 

 


 
 

 

       

Riccardo Condò - P. iva 01579950674 - Tutti i diritti riservati - Note legali e informativa sulla privacy - Sito realizzato da Ipersegno Web Agency